Slant Coach

Guida di Slant Coach

Slant Coach non è un medico. Se hai problemi alla schiena, alle ginocchia o alle spalle, o non fai attività da molto tempo, parlane con il medico prima di cominciare.

1 Il primo avvio

La prima volta l'app ti fa sei domande, una schermata per volta («Passo 1 di 6»). Tutto si cambia dopo, dal Profilo.

  1. Lingua e avvertenze. Italiano o English, poi «Prima di cominciare»: sette avvertenze su cosa l'app non è. Per andare avanti spunti «Le ho lette.»
  2. Benvenuto. Come ti chiami, e che animale sei: quattro animali li hai da subito, gli altri si aprono salendo di livello e con i premi. Ventisei in tutto. Non si comprano e non si perdono, e lo cambi quando vuoi toccando la tua faccia nel Profilo.
  3. Qualche numero. Sesso (anche «Non lo dico»), età, peso e altezza. Servono solo a stimare le calorie, e l'app ti mostra subito il tuo metabolismo basale.
  4. La settimana. Quante sedute, da 2 a 6 (all'inizio 3), se alternarle alla camminata e se fare tre minuti di tai chi nei giorni di camminata.
  5. A che ora. L'ora della seduta (all'inizio le 7:00), i promemoria, quello per bere, la guida vocale, suoni e vibrazione.
  6. La cucina. Un breve questionario sul tuo modo di mangiare: lo trovi descritto nel capitolo La cucina.

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2 Oggi

In basso ci sono quattro schede: Oggi, Costanza, Cucina e Profilo. Le impostazioni si aprono dall'icona in alto.

«Oggi» ti dice subito che giornata è, col tuo livello, quante sedute mancano al prossimo e i numeri della settimana:

  • Oggi si fanno gli esercizi: quanti minuti circa, e «Inizia». Sotto puoi dire «Cammino invece» o «Ho già camminato».
  • Oggi si cammina: «Avvia la camminata», «…oppure con le ripetute di corsa», «L'ho già fatta», «Non ancora», «Non posso uscire». Vedi La camminata.
  • Oggi si riposa: niente da fare. Se ti va, puoi fare lo stesso una camminata o gli esercizi.
  • In ferie: la serie è ferma, e non si rompe.

Giornata storta? Hai due strade invece della seduta intera: «Ho poco tempo» fa un giro solo del circuito, «Sono indolenzito» una seduta di mobilità. Valgono meno punti, ma tengono viva la giornata.

Quando hai finito compare «Fatto», con la cartolina della giornata da mandare a chi vuoi. Più sotto trovi l'acqua bevuta oggi e, se gli dai il permesso, i passi di tutta la giornata.

Se torni dopo una pausa di almeno dieci giorni, l'app non ti rimette dove eri: le prime sedute sono più leggere (dal 60%, o meno se la pausa è stata lunga) e risalgono un po' alla volta.

Il widget sulla schermata del telefono ti dice cosa c'è da fare oggi e la serie, senza aprire l'app.

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3 La seduta

Una seduta è fatta di tre blocchi in fila:

  1. Riscaldamento, circa tre minuti: marcia sul posto, circonduzioni delle braccia, torsioni e mezzo squat. Poi trenta secondi per prepararti.
  2. Circuito, ripetuto per tre giri a ogni livello: esercizi per la parte alta, per la parte bassa e per il centro del corpo, in ogni seduta qualcosa che spinge e qualcosa che tira. Gli esercizi ruotano da una mattina all'altra. Salendo di livello la seduta non si allunga: si fa più fitta, con cambi e pause più corti.
  3. Raffreddamento, poco meno di sei minuti: sette allungamenti, fra cui due movimenti di tai chi, uguali a ogni livello. Un allungamento non diventa più difficile perché sei salito.

Cosa ti guida. Una figura animata mostra il movimento, con scritta la cosa da tenere a mente («il bacino non cade»). Gli esercizi a tempo hanno il conto alla rovescia, gli altri il numero di ripetizioni in grande. Negli ultimi tre secondi senti un bip corto e una vibrazione, alla fine un bip lungo. Dieci secondi prima della fine di una pausa la voce ti dice cosa viene dopo. Gli esercizi «per lato» sono due tenute separate, con cinque secondi per girarti.

I comandi. «Fatto» quando hai finito le ripetizioni, «Ferma» e «Riprendi», avanti e indietro. Durante una pausa, «+30 secondi» la allunga. Se esci a metà l'app ti chiede se contare quello che hai fatto.

Silenzio. L'altoparlante in alto zittisce voce e bip solo per questa seduta. Nel Profilo «Seduta silenziosa» li spegne sempre e lascia la vibrazione; voce, suoni e vibrazione si spengono anche uno per uno, e la voce può essere femminile o maschile. La voce usa la sintesi vocale del telefono: se manca la lingua, l'app te lo dice.

«Non riesco a farlo». Sotto ogni esercizio. Le tre risposte fanno cose diverse:

  • «Solo per oggi»: lo salta per oggi, e basta.
  • «È troppo difficile»: scende di un gradino della sua scala.
  • «Mi fa male»: lo toglie dal circuito e ti dice subito cosa prende il suo posto. Il dolore non è fatica. Nel Profilo trovi l'elenco di quello che hai tolto, con «Rimettilo».

Il test. Ogni otto sedute, dopo il riscaldamento, l'app ti chiede una serie sola di un esercizio, finché le ripetizioni vengono bene, e quante ne hai fatte. La volta dopo ti dice com'era andata. Non è un esame: quel giorno il circuito ha un giro in meno.

Con la sedia come appoggio. Un interruttore nel Profilo cambia tutta la seduta per chi fa fatica a stare a lungo in piedi o a scendere a terra: esercizi seduti o tenendosi alla sedia, con quello che conta di più, alzarsi dalla sedia.

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4 Livelli e scala

Dodici livelli, da «Prima luce» a «Faro». Si sale con i punti: 120 per una seduta, 50 per una camminata o un giro solo, 30 per la mobilità, più un bonus sulle sedute quando la serie dura da 3, 7, 14 e 30 giorni. Dal Profilo vedi cosa si apre al livello dopo.

Salendo si aprono esercizi nuovi (il rematore con l'asciugamano, i piegamenti a V, il plank laterale, quelli con le bottiglie d'acqua…), ricette nuove e un animale nuovo; e la seduta si fa più fitta.

La scala. A corpo libero non si aggiungono chili: si rende il movimento più difficile — i piegamenti dal muro alla terra, lo squat da metà a una gamba, una bottiglia da un litro e mezzo che diventa due legate col nastro. Dodici esercizi hanno i loro gradini.

  1. A fine seduta l'app chiede di un esercizio solo, a turno: le ripetizioni sono venute pulite?
  2. Dopo tre «Sì, pulite» di fila ti propone il gradino dopo: «Sì, salgo» o «Non ancora». Le ripetizioni ripartono da poche.
  3. Un «No» o un «Non ancora» rimette il conto a zero. L'app non ti fa mai scendere da sola: il registro lo tiene lei, il giudizio sul movimento resta tuo.

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5 La camminata

Nei giorni di camminata hai tre modi di segnarla.

A mano. «L'ho già fatta»: scegli l'andatura (piano, veloce, corsetta, corsa) e i minuti. L'app stima le calorie.

Avviata. «Avvia la camminata», metti il telefono in tasca, e a fine giro «Ho finito». La prima volta l'app chiede il permesso di leggere il contapassi, che è un sensore dentro il telefono; se dici di sì anche alla posizione, disegna il percorso — solo mentre la camminata è avviata, mai in sottofondo. Puoi chiudere l'app: il conto resta giusto. Alla fine trovi passi, chilometri, ritmo e velocità media, e il percorso con partenza, arrivo e il verso. Se a tratti ti metti a correre, l'app se ne accorge: il percorso si colora, verde dove hai camminato e giallo dove hai corso, e le calorie si sommano tratto per tratto. I chilometri vengono dal percorso quando è intero, altrimenti da una stima sui passi, e c'è scritto quale dei due stai guardando.

Con le ripetute di corsa. «…oppure con le ripetute di corsa»: scegli quanto correre oggi, e la voce ti dice quando partire e quando rallentare, con un avviso quindici secondi prima. Ogni uscita ha cinque minuti di camminata per scaldarti, le ripetute con due minuti di camminata fra l'una e l'altra, e cinque minuti per rallentare: dura sempre poco più di mezz'ora, cambia solo quanta ne corri. Il gradino lo scegli tu ogni volta.

GradinoRipetuteDi corsa
18 × 1 minuto8 min
27 × 1 minuto e mezzo10,5 min
36 × 2 minuti12 min
45 × 3 minuti15 min
54 × 4 minuti16 min
63 × 6 minuti18 min
72 × 10 minuti20 min

Fuori la voce è l'unica cosa che ti guida: servono le cuffie o il volume alto.

Piove? «Non posso uscire» ti propone una corsetta sul posto: il riscaldamento, quattro blocchi da cinque minuti di marcia sostenuta e gli allungamenti, circa mezz'ora. Conta come la camminata del giorno: la serie non si rompe per la pioggia.

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6 La costanza

La scheda «Costanza» tiene i giorni di fila, il record e il calendario del mese. Le regole della serie sono poche:

  • Un riposo previsto tiene in piedi una serie viva, ma non ne fa partire una nuova.
  • Fare l'altra attività — camminare invece degli esercizi, o il contrario, o un giro solo — salva la giornata una volta. La seconda volta di fila la serie si rompe: se non segui più il piano che ti eri dato, una serie che sale non ti direbbe più niente.
  • Fare oggi quello di domani conta: domani risulta già fatto.
  • Le ferie si mettono dal calendario, toccando un giorno da oggi in avanti, fino a 31 giorni: la serie si ferma senza rompersi.

Il calendario colora i giorni: verde gli esercizi, giallo la camminata, grigio il riposo, azzurro le ferie. Il giorno salvato facendo l'altra attività è più pallido. Toccando un giorno trovi cosa hai fatto, il percorso della camminata e «Condividi».

I premi sono 39 e si sbloccano da soli: la serie, il modo in cui l'hai tenuta, i progressi veri. Undici sono a scaglioni e non finiscono quando arrivi in cima ai livelli: 100, 500 e 1000 chilometri a piedi; uno, uno e mezzo e due minuti di plank; 250 e 500 sedute; sei mesi, un anno e due anni dal primo giorno.

I grafici («Andamento») mostrano calorie, costanza, chilometri e plank per settimana, mese o anno, a partire dal giorno in cui hai cominciato.

Le cartoline sono immagini da mandare a chi vuoi: la giornata, gli esercizi (o il record, se la serie si è interrotta), il record con le sue date, le camminate. Dentro ci sono solo i numeri, il tuo nome e il tuo animale, e non escono dal telefono se non le mandi tu.

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7 La cucina

Il questionario (all'avvio, e poi dal Profilo): stile alimentare (mangio di tutto, niente carne, vegetariano, vegano), allergie, cosa non ti va, quanti minuti hai la mattina per la colazione, se hai un robot da cucina, quanto spesso mangi fuori e se riesci a portarti il pranzo da casa.

Le ricette sono 112, proteiche e scritte da zero: colazioni, spuntini, pranzi e cene. 44 sono aperte dal primo giorno, undici per pasto, e le altre si aprono salendo di livello. Sono ordinate dalle facili alle impegnative e filtrate sulle tue risposte. Chi ha un robot da cucina vede, dove c'è, la stessa ricetta con velocità, tempi e temperature.

Cosa c'è? La domanda del frigo aperto: spunti quello che hai in casa — pomodori, pollo, limone — e l'app ti propone i piatti che fai senza uscire, e per gli altri ti dice cosa manca.

La spesa.

  1. «Scegli i pasti» della settimana. Quelli che lasci vuoti sono quelli in cui mangi fuori: non serve dirlo.
  2. Da lì esce «La spesa della settimana», divisa per reparto nell'ordine del supermercato, e ogni riga dice per quale ricetta serve. Puoi aggiungere anche cose che non vengono da nessuna ricetta.
  3. Fra gli scaffali un tocco vuol dire «preso».
  4. A casa, «Ho finito la spesa»: una domanda sola chiede per quanto ti basta quello che hai preso, e se vuoi la scadenza (anche solo mese e anno).

Da lì l'app sa in anticipo quando una cosa finirà — e se scadrà prima di finirla — e te lo dice prima che tu resti con la scodella vuota in mano.

Quando mangi fuori: dodici situazioni reali, dalla pausa pranzo (il bar, la mensa, dieci minuti al supermercato) alla cena fuori (la pizzeria, il sushi, l'aperitivo). Per ognuna cosa prendere, cosa lasciar perdere e una regola sola da ricordare. Non è consulenza nutrizionale, e il filtro sugli allergeni non sostituisce l'etichetta di un prodotto.

Nella stessa scheda tieni anche il peso, con una pesata alla settimana.

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8 Promemoria

I promemoria sono spenti finché non li accendi dal Profilo, e il permesso delle notifiche si chiede solo allora.

  • «Ricordami l'allenamento»: all'ora della seduta, solo nei giorni previsti — «È l'ora degli esercizi» o «Oggi si cammina». Se fai i turni, «Ore diverse per giorno» dà a ogni giorno la sua ora.
  • «Ricordami di bere»: ogni tanto (da mezz'ora a quattro ore, all'inizio un'ora e mezza) dentro la fascia in cui sei sveglio, all'inizio dalle 8 alle 20. Dalla notifica, «Bevuto» segna il bicchiere.

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9 Impostazioni e copia di sicurezza

Copia di sicurezza. I tuoi dati esistono solo nel telefono, quindi la copia la fai tu: «Esporta» crea un file slant-coach-AAAA-MM-GG.json e lo salvi dove vuoi. Su un altro telefono, «Ripristina» lo riapre e sostituisce tutto. Il backup automatico di Android su Google Drive è escluso apposta; il trasferimento diretto da un telefono all'altro funziona.

Esporta in CSV: le sedute e le pesate in un file zip, da aprire in un foglio di calcolo.

Health Connect, se lo accendi: sedute, camminate e passi finiscono nell'archivio della salute del telefono, dove le vedono le altre app. Slant Coach scrive soltanto, non legge niente, e non scrive le calorie perché sono stime. Serve Android 9 o successivo.

Se qualcosa non torna — un promemoria che non suona, la voce che tace, l'app che si chiude — «Manda l'appunto» prepara un messaggio con cosa stava facendo l'app, e lo mandi tu, con l'app che scegli. Senza quello è difficile capire cosa è successo.

Nelle impostazioni trovi anche la lingua e le avvertenze: cosa l'app non è, e quanto valgono davvero le calorie che stima.

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10 Privacy e permessi

Nessun account, nessun server, nessuna pubblicità, e nessun permesso Internet: senza quello, l'app non può mandare niente da nessuna parte nemmeno volendo. Gli altri permessi, uno per uno:

  • Notifiche, avvio del telefono, vibrazione: i promemoria e i bip.
  • Attività fisica: il contapassi, chiesto solo quando avvii una camminata o vuoi i passi della giornata. Il sensore sta dentro il telefono.
  • Posizione, precisa e approssimativa, con il servizio in primo piano: il percorso della camminata, solo mentre è avviata e solo se dici di sì.
  • Health Connect (esercizio e passi): solo scrittura, solo se lo accendi.
  • Stato della rete, blocco della sospensione, servizio in primo piano: non li chiede l'app, li porta la libreria di Android che fa partire i promemoria. Lo stato della rete sa dire soltanto se il telefono è connesso: per aprire una connessione ci vuole il permesso Internet, che non c'è.

L'informativa completa, in italiano e inglese, sta in un archivio pubblico la cui cronologia è visibile a tutti, quindi non può cambiare in silenzio.

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